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Trattoria Losanna - Masio

Ho proposto questo ristorante, spinta dal giudizio positivo di alcuni clienti fedeli del locale. Mi sono stati promessi un locale e una cucina tipica piemontese, che più piemontese non si può.
Ma veniamo al dunque.
Il locale si trova a Masio, ai bordi della strada principale, facilissimo da raggiungere. Gli arredi sono di gusto piemontese, di quel gusto che più piemontese non si può (promessa mantenuta fino a qui!): ingresso sul bar, divanetti datati, esposizione di confetture, frutta sciroppata e vini a libero accesso, foto datate alle pareti che raffigurano tartufi enormi con i rispettivi tesorieri. Fantastico, sono presa benissimo! Attendiamo più o meno cinque minuti, un cameriere ci vede, ci saluta e...ci lascia li.
Poco dopo arriva un signore (forse il proprietario?) che ci indica il tavolo dove sederci, si proprio così, non ci accompagna ma ci dice.."In fondo a destra". Camminando rifletto..e il bagno?
Capiamo subito che uno dei punti di forza di questo ristorante è il servizio alternativo, all'inizio si rimane straniti perché abituati a tutt'altro, ma poi...ci si abitua. Forse.
Non ci viene data nessuna carta per il cibo, solo quella dei vini. E mentre mangiucchiamo salame e focaccia (ottimi) scegliamo per un Barbera superiore di Post dal Vin, Terre del Barbera "Castagnassa", che abbiamo trovato molto piacevole anche se i 14,5° si sono fatti sentire.
Una pecca del servizio che mi ha urtato senza mezze misure è la non descrizione dei piatti, vengono portati e lasciati senza dire nulla. Il tavolo a fianco al nostro ha chiesto spiegazioni sul primo antipasto (salmone ripieno di spinaci e speck con knel di formaggio fresco aromatizzato al limone...ho dedotto!!) e il cameriere/proprietario ha risposto.."E' salmone con...salmone via!". Dalla risata del tavolo ho capito che è la normalità.
Dopo il salmone in fantasia, che si è rivelato un ottimo piatto, ci sono stati portati dei micro assaggini di torta verde, insalata russa e peperoni ripieni. Tutto buono ma non commovente.
Ordiniamo i primi: agnolotti al plin con sugo di brasato per me (meh...porzione da brontosauro, ma che ho faticato a finire, io che di solito per i agnolotti al plin impazzisco..buoni ma niente di eccezionale, nella norma insomma), pasta e fagioli per lui, questa invece veramente squisita (servita però non bollente).
Niente secondi, ma vogliamo provare la loro selezione di formaggi. Delusione: 4 pezzi in croce, formaggetta di Roccaverano e altri tre plasticosi e molto simili, non ho idea di cosa fossero, ovviamente non ci è stato detto.
Non prendiamo il dolce ma ci viene portata ugualmente della piccola pasticceria e delle ciliege.

Conto totale 30,00 € a persona. Uff..che dire, né tanto né poco, diciamo che si può trovar di meglio per quella cifra. Sicuramente perfetto per una cena o un pranzo ultra informale e senza pretese.
Mi ha delusa un po' ad essere sinceri.

Ah, dimenticavo..un ristorante piemontese, più piemontese che non si può, non può non propormi la carne cruda!(Seconda promessa...disillusa!Peccato.)

Trattoria Losanna
Strada San Rocco, 36, 15024 Masio Alessandria0131 799525 ‎

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Ristorante Lou Ressignon - Cogne

Sono tornata a Cogne dopo dodici anni, l'ho trovata identica e l'ho riscoperta con altri occhi.
Se avrete la fortuna di visitare questo piccolissimo paese della Valle d'Aosta vi accorgerete che è un posto senza tempo, tant'è che la maggior parte degli orologi che troverete in giro saranno fermi, ad ore diverse. Questo è lo spirito per visitare quest'angolo di mondo, abbandonate gli orologi e i cellulari e lasciatevi cullare dalla natura. Sarete rigenerati.
Il ristorante Lou Ressignon  si trova all'uscita del paese verso la frazione Lillaz. Non è molto grande, ma curato nei piccoli dettagli.
Vi faranno accomodare a piccoli tavolini di legno, circondati da comodissime panche. L'arredamento è tipicamente valdostano: legno, rame, caminetto, lampadari in stoffa e pizzo. I camerieri, tutti gentilissimi, sono vestiti in abiti tipici, come in tutti i ristoranti della zona.
Abbiamo mangiato squisitamente bene, buonissima ovviamente la fonduta che qui servono con i crostoni di pane e con la polenta al naturale, di quella che ti fa subito pensare alla montagna, che sta su da sola e che puoi tagliare col coltello.
Anche i dolci sono fenomenali. A Cogne non potete farvi mancare La crema di Cogne e l' Ile Flottante, un dolce fatto con l'albume d'uovo che ha gusto e consistenza di marshmallow.
La cosa che più ci ha stupito è trovare i vini piemontesi a prezzi inferiori rispetto a quelli che troviamo da noi, ad esempio, il mio caro e adorato Camp du Russ di Coppo a 16,00 o 18,00 €!

Il conto comprensivo di antipasto misto, fonduta, dolce e vino e "pusa cafè" è di 35,00 euro a persona. Decisamente nella media per una località turistica.

Si dice che se si viene a Cogne Lou Ressignon è d'obbligo...di conseguenza vi conviene farci un salto se vi trovate da queste parti!

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Trattoria 13 Gobbi - Firenze

Girovagando qua e la per la rete, cercando recensioni e commenti su questo ristorante, sono rimasta un po' sbalordita dai commenti negativi che ho trovato.
Siamo capitati in questo posticino per caso, precorrendo il breve tragitto che separava il nostro albergo da Ponte Vecchio.
L'ingresso è coinvolgente, si respira subito l'aria della vecchia Firenze: soffitti con travi a vista, piccoli tavoli di legno uno accanto all'altro, sedie tutte differenti, piatti e brocche per il vino dipinti a mano, prosciutti e insaccati appesi in ogni dove. Decidiamo di fermarci.
Non abbiamo prenotato e ci sistemano nella saletta secondaria del locale, minuscola ma forse ancora più bella della sala principale. E' vero, si sta decisamente troppo stretti, forse sono stati messi un po' troppi tavoli.
Per gli antipasti andiamo su un misto di bruschette e crostini (tra cui quelli con i fegatini che io adoro!!) e su dei crostini tipicamente toscani con salsiccia e stracchino. Sono ottimi e ci placano subito i morsi della fame.
Continuiamo con la tradizionale ribollita, forse un pochetto troppo insipida e con il piatto della casa, i rigatoni serviti nella zuppiera. Sono rigatoni con un semplice sugo di pomodoro e basilico affogati nel formaggio filante, cottura e sapidità perfetta. Me li sogno ancora adesso la notte.
Abbiamo accompagnato la cena con una caraffa di vino sfuso - senza infamia e senza lode-.
Convinti dal simpaticissimo cameriere ci siamo lasciati rapire da cantucci e vin santo come da tradizione.
Come si dice da noi...dopo il caffè il pusacafè è d'obbligo, un ottimo amaro servito freschissimo.



Conto totale a persona 32,00 euro. (Cantucci e vin santo offerti dalla casa).
Abbiamo mangiato abbastanza bene, effettivamente il servizio non è dei migliori, il locale è parecchio caotico e stretto. Lo consiglio per una cena informale, per provare alcuni piatti tipici, ma senza troppe pretese.

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Ostaia da o Sigù - Camogli

                                       
E' una delle prime domeniche di primavera e spinti da una bella giornata di sole ci lanciamo in un giro sulla costa del Levante ligure senza una meta precisa, il miglior modo a mio parere di assaporare quei magnifici posti arroccati.
Decidiamo per Camogli, non ci sono mai stata, immagino un paesino ligure come tanti altri ma..me ne innamoro già alla vista del primo scorcio.
Decidiamo di fermarci a cena, e percorrendo la breve passeggiata del lungomare scegliamo una graziosa locanda, l'insegna recita Ostaia da o Sigù.
Il locale è minuscolo, ma la ricercatezza dei particolari la si nota immediatamente: il tavolo è apparecchiato finemente, con dei deliziosi sottopiatti in vetro rosa, piatti dal sapore romantico e antico, bicchieri per l'acqua viola e verdi molto delicati e stupendi calici per il vino. Il portatovagliolo è la cosa che più mi colpisce, un fiore viola per me e verde per lui, come i bicchieri.
Guardandomi attorno noto dei particolari che mi fanno capire il significato del nome della locanda, tanti gufetti sono posizionati in ogni dove e fanno da orologio, da appendi abiti o da semplici decorazioni, me ne innamoro!
E' ora di ordinare.
Iniziamo con un antipasto misto di terra e un carpaccio di tonno e spada affumicati. Il misto di terra è eccezionale, veramente superlativo, soprattutto per quanto riguarda le melanzane che mi spingono a chiedere la ricetta!
Continuiamo con una frittura di totani e verdure (che non ho assaggiato ma che mi dicono essere croccante e straordinariamente leggera) e con una zuppetta di vongole e cozze, immerse in un sughetto buonissimo.
Chiudiamo con un caffè mediocre(niente dolce, nel pomeriggio abbiamo esagerato un po' con la focaccia di Recco e..non ci sta più!!).
Il totale della nostra cena si aggira sui 32,00 euro ciascuno,che a mio parere non è tanto per essere in uno dei paesi più caratteristici e romantici della Liguria, ma nemmeno pochissimo considerando le poche portate che abbiamo scelto e senza aver bevuto vino.

E' un locale che consiglio sicuramente se passate da Camogli, soprattutto se in due.

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